LO SGUARDO DI UN FIORENTINO.

Vi sono dei luoghi dove ti senti accolto da persone gentili che mostrandoti la loro felice professionalità, ti fanno strada come se fossero nella propria casa e ti volessero convincere che da quel momento anche la tua Anima ha un luogo terreno di serenità dove farla riposare, farla leggere, farla guardare, farla crescere e farla comunicare. Palazzo Strozzi è tutto questo, è uno dei luoghi della mia Anima. Anche se ti porta con le sue mostre dall'altra parte del mondo o ti fa percorrere idee e pensieri che mai avresti pensato di rintracciare.
Palazzo Strozzi mi racconta costantemente quanto esso sia mio, un mio prezioso, condiviso da migliaia e migliaia di persone. Fiorentini ed ospiti stranieri che si incontrano nel privilegio di un luogo amico, di un intelligente amico, di uno stupefacente amico dove la meraviglia si fa merce emotiva condivisa. Palazzo Strozzi, con una sua unicità, ha in se l'ambizione della moltiplicazione non solo dei pani e dei pesci ma di stati d'animo necessari per autoformazione e condivisione culturale necessaria alla nostra città, al nostro paese come del resto a tutto il mondo.

Fabio Picchi - Cibreo