"Nella Fondazione Palazzo Strozzi per il rilancio della cultura a Firenze".
Tre domande a Laudomia Pucci.

1) Lei è stata tra i primi a credere nell'Apps e ad entrare tra i soci fondatori. Perché?
"Le aziende che hanno creduto nel progetto della Fondazione Palazzo Strozzi di rendere una delle più simboliche espressioni del Rinascimento italiano alla sua originale vitalità, creano un gruppo molto qualificato e coeso di attori economici di prim’ordine a livello nazionale ed internazionale.
La Emilio Pucci, come azienda fiorentina e grazie al prezioso sostegno del gruppo LVMH, non poteva mancare di dare il suo doveroso contributo al progetto promosso dall’Associazione di far diventare Palazzo Strozzi punto di partenza per un rilancio della cultura a Firenze.
Abbiamo quindi deciso di cogliere l’opportunità irrinunciabile di essere presenti per sostenere l’arte in modo concreto ed efficiente in uno dei luoghi più magici della nostra città e del nostro paese.”

Laudomia Pucci (Vice Presidente) e Leonardo Ferragamo (Presidente)

2) Quali sono le sue sensazioni su questo primo anno di attività?
"Il primo anno di attività è sempre molto ricco di idee, di lavoro e di entusiasmo, energie che ho visto espresse in ogni progetto ed iniziativa che l'Associazione ha voluto concretizzare nei dodici mesi che la separano dalla sua fondazione.
C'è tanto da fare ancora, nuovi amici da inserire nella nostra squadra e far sì che la credibilità di questo gruppo aumenti giorno dopo giorno.
Sono certa che tutti questi pensieri illuminati, che seguo con attenzione, si traducano in breve tempo in importanti realtà".

3) Cosa si aspetta per il futuro dell'Associazione?
"Mi aspetto che al naturale coinvolgimento locale si accompagni un'internazionalizzazione del'Associazione di cui possiamo tutti beneficiare.
Leonardo Ferragamo come Presidente ed il suo team sono al lavoro, come sapete, per aprire tra poche settimane un’associazione di diritto statunitense nella città di New York.
Credo molto in quel mercato, dove la cultura viene vissuta con enorme rispetto e, in virtù della sensibilità che molti cittadini ed aziende appassionate d'arte rivolgono all'Italia ed a Firenze in particolare, sono certa che avremo nel breve termine grandi soddisfazioni.
Il nostro impegno sarà sempre quello di rendere Palazzo Strozzi un centro d'eccellenza di assoluto valore".